Sovrappeso e obesità, quali i rischi per la salute?

“Nonostante il grado di malnutrizione esistente sul pianeta, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo. Siamo infatti di fronte a una vera e propria epidemia globale, che si sta diffondendo in molti Paesi e che può causare, in assenza di un’azione immediata, problemi sanitari molto gravi nei prossimi anni.”

Come siamo messi in Italia?

Secondo il rapporto Osservasalute 2016, che fa riferimento ai risultati dell’Indagine Multiscopo dell’Istat “Aspetti della vita quotidiana”, nel 2015:

  • più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso,
  • una persona su dieci è obesa (9,8%); complessivamente,
  • il 45,1% dei soggetti di età ≥18 anni è in eccesso ponderale

La prevalenza di obesità in tutto il mondo è più che raddoppiata tra il 1980 e il 2014 e nessuno dei paesi coinvolti ha per ora invertito la tendenza (gli obesi non sono diminuiti).

Sono dati preoccupanti?Decisamente si.

Sovrappeso e obesità infatti aumentano il rischio di numerose patologie, come ad esempio:

  • Malattie metaboliche come il diabete e la dislipidemia (alti livelli di colesterolo e trigliceridi),
  • malattie cardiovascolari come l’ictus e l’infarto,
  • malattie respiratorie (quali le apnee notturne),
  • problemi a carico delle articolazioni (dolori causati da artrosi alle ginocchia, alle anche e alla schiena),
  • disturbi ginecologici (irregolarità mestruali, sindrome dell’ovaio policistico, complicanze in gravidanza),
  • infertilità,
  • disturbi della sfera sessuale (impotenza),
  • predisposizione allo sviluppo di malattie dell’apparato digerente (ad esempio reflusso gastroesofageo, calcoli della colecisti),
  • disturbi dell’umore (per esempio depressione).
  • Aumentato rischio di sviluppare alcuni tumori come tumore endometriale (un tipo di tumore dell’utero), il tumore colorettale, della colecisti e della mammella.

Nei paesi occidentali l’obesità è quindi un’epidemia. Perchè?Abbiamo le risorse migliori, eppure siamo iperalimentati e malnutriti.

Cosa significa?

Nella dieta occidentale sono presenti tanti cibi con molte calorie e pochi nutrienti. I cibi ad alta densità calorica come vengono chiamati, sono poveri di vitamine, sali minerali, oligoelementi e antiossidanti.

Partiamo dai concetti fondamentali, ci sono differenze tra “alimentarsi” e “nutrirsi”?

Decisamente si.

Quando alimentiamo un qualunque sistema, come ad esempio una macchina, mettiamo solo il carburante che serve per far funzionare il motore. Il nostro carburante è il cibo, e quindi le calorie.

Quindi facile no?Ingeriamo 2000 calorie e siamo a posto.

Peccato che non sia così…

Il nostro corpo ha bisogno di altro, di proteine grassi carboidrati e di vitamine oligoelementi antiossidanti. Abbiamo bisogno di tutti i nutrienti per stare bene. Abbiamo bisogno di nutrirci, non ci basta un carburante qualsiasi. I cibi ad alta densità calorica ci forniscono le calorie per sopravvivere, ma non per vivere bene e in salute.

Cosa vuol dire SALUTE?

Secondo l’OMS la salute è “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o infermità”. Quindi non basta non essere malati per essere in salute!Bisogna avere l’energia per svolgere le nostre azioni quotidiane, leggere studiare lavorare andare in palestra, senza essere sempre stanchi stressati e affaticati. Per stare bene, bisogna mangiare bene. Le calorie in eccesso, si trasformano in grasso in eccesso, che porta ad un aumento dei rischi di cui abbiamo parlato sopra.

Come sapere se siamo in sovrappeso?

É possibile avere un’indicazione calcolando il proprio BMI, cioè l’Indice di Massa Corporea. É una semplice formula che vi può dare interessanti informazioni:


 

 

Una volta ottenuto il risultato confrontatelo con i dati della tabella e capirete se siete o meno in sovrappeso. Attenzione però, il BMI non differenzia chiaramente tra massa magra e grassa, quindi se avete molto muscolo il risultato potrebbe essere sfalsato.

Non vi piacciono i numeri?Abbiamo un altro metodo ancora più semplice, la misurazione del giro vita. Prendete un metro da sarta e misurate il vostro giro vita, come nella foto:

 

  1. Posizionatevi davanti ad uno specchio (sarà più semplice controllare di eseguire correttamente la misurazione). L’addome deve essere nudo
  2. Posizionate il metro a livello della vita, in linea orizzontale, parallela al pavimento.
  3. Ricordate che il punto vita è la parte più stretta dell’addome (quella che normalmente si trova subito sopra il bordo superiore delle creste iliache)
  4. Se la vita non è ben evidente tenete come punto di riferimento l’ombelico. Il nastro dovrà essere sempre in linea parallela al pavimento.

Facile no?

Bene, ora come valutare i dati ottenuti?

Valori superiori a 94 cm nell’uomo e ad 80 cm nella donna sono indice di obesità viscerale e si associano ad un “rischio moderato”

Valori superiori a 102 cm nell’uomo e ad 88 cm nella donna sono associati ad un “rischio accentuato”

Ma rischio di cosa?

La circonferenza addominale è un dato molto importante per valutare il rischio cardiovascolare. Quando il grasso di distribuisce prevalente distribuzione a livello addominale si ha un aumento del grasso viscerale, cioè nella parte interna dell’addome. Questo grasso è quello che rappresenta un fattore di rischio indipendente (cioè nonostante gli altri fattori) per le patologie cardiovascolari, per il diabete e per la mortalità in genere.

Quindi: a parità di grasso corporeo, avere la caratteristica pancetta o pancia, a posto di una distribuzione un po’ più omogenea del grasso, si traduce in una minore speranza di vita!

É quindi importante, se vi trovate in una delle categorie a rischio, intervenire subito e cambiare il vostro stile di vita.

Ci sono dei cibi che vanno assolutamente eliminati dalla vostra dieta, perché apportano toppe calorie e pochi nutrienti.

Facciamo un esempio pratico.

Per ingerire 2300 calorie potete:

  • Fare colazione con brioches e cornetto alla crema, prendere un doppio cheeseburger con patatine medie e coca cola a pranzo, fare merenda con una merendina confezionata, cenare con una pizza ai 4 formaggi.

    Vediamo quali sono i macronutrienti:

    Carboidrati: 302.7 di cui zuccheri 75.15

    grassi 90.2 di cui saturi 35.06

     

    proteine 83.7

  • Fare colazione con latte di soia non dolcificato, un cucchiaino di crema di mandorle, 30 g di fiocchi di amaranto, 1 banana, 1 cucchiaino di miele, pranzare con un’insalata mista, un piatto di pasta integrale al pomodoro fresco con un filetto di tonno grigliato accompagnato da verdure verdi, fare merenda con yogurt magro e 1 frutto, e cenare con un’insalata mista e una pizza marinara con capperi e acciughe.

    Vediamo quali sono i macronutrienti:

    Carboidrati: 312.3 di cui zuccheri 65.54

    Grassi: 44,8 di cui saturi 6.76

    Proteine: 132 g

    Fibre: 27,9

Quali sono le differenze?

Per prima cosa, notate l’enorme differenza nei grassi che nel primo esempio sono soprattutto saturi, e poi..e poi abbiamo le fibre, importantissime per la salute dell’intestino e che soprattutto riducono l’assorbimento degli zuccheri.

Importante per ridurre il grasso viscerale è l’attività fisica!Non serve diventare body builder, basta iniziare facendo le scale, basta fare almeno 10mila passi al giorno (lasciate la macchina più lontano e se potete andate proprio a lavoro o a fare la spesa a piedi), e un paio di volte a settimana fare un po’ di pesi in palestra (donne non preoccupatevi, non diventerete grosse per qualche sessione in palestra. I muscoli sono importanti per mantenere il vostro peso forma. Aumentare la massa magra fa aumentare il metabolismo, e quindi a riposo, consumerete di più!)

L’anno sta finendo ed è tempo di buoni propositi..aggiungete anche quello di abbracciare uno stile di vita sano, dal 2018 in poi 🙂

Buon anno a tutti…e un buon 2018 in salute ❤
Per saperne di più, iscrivetevi al mio gruppo, Salute e Benessere, troverete diversi video, ricette e tanti consigli utili 🙂

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Fino al 6 gennaio 2018 ogni nuovo iscritto riceverà un ebook con le ricette “detox” per rimediare ai danni delle feste 😉

2018

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